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01
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ORARIO
DI SERVIZIO
ORARIO DI RICEVIMENTO SETTIMANALE
TURNI
DI VIGILANZA |
Rigoroso rispetto dell'orario di servizio, dell'orario di ricevimento settimanale e dei turni di vigilanza durante l'intervallo, specie per quanto riguarda l'inizio e la fine delle lezioni, anche per le responsabilità connesse alla vigilanza; qualsiasi difficoltà in merito va immediatamente segnalata al D.S. o ai suoi collaboratori.
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REGISTRO PERSONALE
REGISTRO DI CLASSE
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Corretta e completa tenuta quotidiana del registro personale e, per la parte di competenza, del registro di classe con tutti gli elementi richiesti ( in particolare la firma). Sul registro personale eventuali indicazioni diverse da A (=assenze) o dai voti in decimi vanno chiaramente spiegate con una "LEGENDA" sottoscritta dal docente. Il registro personale inoltre deve contenere tutti gli elementi necessari per una chiara ed immediata identificazione delle valutazioni riportate. La parte relativa al diario e al contenuto delle lezioni va compilata giornalmente con sufficiente completezza. Al termine delle lezioni i docenti devono depositare il registro personale nel proprio cassetto della sala docenti; i docenti dell'ultima ora di lezione devono inoltre riportare al loro posto, al termine delle lezioni, il registro di classe. |
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COMPITI IN CLASSE
ESERCITAZIONI
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Consegna in archivio dei compiti in classe e delle varie esercitazioni dopo la discussione con gli alunni e comunque non oltre la fine di ogni quadrimestre. Su tali prove devono essere indicate chiaramente data di svolgimento e giudizi di valutazione. Il giudizio di valutazione può essere sostituito dalla griglia di valutazione. Le prove inoltre devono contenere relativi testi o tracce. |
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PROGRAMMAZIONI ANNUALI |
Consegna all'ufficio del personale delle programmazioni annuali complete di tutti gli elementi richiesti ( in particolare criteri e griglie di valutazione), entro e non oltre il 30/11.
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MOTIVAZIONI
VALUTAZIONI INSUFFICIENTI
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Compilazione contestuale al verbale delle valutazioni finali delle motivazioni delle valutazioni insufficienti, con la precisazione che per quelle sufficienti si rimanda alla programmazione disciplinare e/o al P.O.F. v( questo perché per legge qualsiasi valutazione va motivata).
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RELAZIONI |
Relazione da allegare alle valutazioni finali con eventuali spiegazioni delle motivazioni della mancata acquisizione del numero minimo di elementi di valutazione previsti nel P.O.F. e con i programmi effettivamente svolti ( allegati alle relazioni finali).
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ADEMPIMENTI VALUTAZIONE
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Assoluta cura degli adempimenti connessi alla valutazioni quadrimestrali e finali, in particolare nelle firme di registri e verbali.
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VERBALI |
Corretta e completa compilazione dei verbali da parte dei segretari, soprattutto con l'indicazione per esteso con nome e cognome dei partecipanti agli incontri, con l'eventuale collaborazione del Dirigente Scolastico per qualsiasi dubbio.
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MOTIVAZIONI
NON PROMOZIONI |
Motivazione completa ed esauriente, in sede di verbalizzazione, di eventuali non promozioni; il giudizio fra l'altro, in riferimento ai criteri individuati nel P.O.F., deve far riferimento alla figura complessiva dell'alunno, all'impegno e all'interesse, all'impossibilità di frequenza positiva della classe successiva, alla mancata frequenza e/o alla mancata messa a frutto delle attività di recupero, oltre che ovviamente alle specifiche carenze disciplinari
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COMUNICAZIONE FAMIGLIE |
Rispetto dei tempi e delle modalità di comunicazione con le famiglie. In particolare si raccomanda una tempestiva comunicazione alla famiglia, da parte del coordinatore di classe, di eventuali situazioni di profitto complessivamente negativo o di assenze sospette. Quanto sopra vale per tutte le classi, comprese quelle finali.
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DOCUMENTO 15 MAGGIO
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Adozione, almeno nelle classi terminali e previa delibera in merito del consiglio di classe, dei criteri e delle griglie di valutazione previste a livello di esame e da inserire nel documento del 15 maggio; svolgimento delle simulazioni con chiara indicazione dei criteri di valutazione.
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SICUREZZA |
Rispetto delle indicazioni in merito alle procedure e ai comportamenti connessi agli adempimenti richiesti dal D.LGS. 81/08: tempestività nel segnalare situazioni di pericolo; diligenza nella informazione agli alunni, specialmente sui comportamenti da tenere nei laboratori e nelle aule speciali.
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PRIVACY |
Presa conoscenza del docente, in qualità di incaricato del trattamento dati, ai sensi del D.LGS. 196/2003 sulla privacy, dei compiti che gli sono affidati, e di essere a conoscenza di quanto stabilito dal Codice in materia di dati personali con l'impegno di adottare tutte le misure necessarie all'attuazione delle norme in esso descritte. |
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